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Diritti e Rovesci
La politica europea sulle migrazioni

corso di formazione in collaborazione con la Pontificia Università Gregoriana

sede degli incontri: Piazza della Pilotta 4 - Roma

La questione delle migrazioni forzate sembra essere diventato il banco di prova delle politiche europee:
in un clima politico di crescente tensione, l'Unione cerca di mettere in atto strategie volte a riprendere rapidamente il controllo di flussi migratori che, pur nella loro modesta entità in termini assoluti, hanno evidenziato l'incapacità dell'Europa di dare una risposta coerente e coordinata.

La strategia scelta è quella di adottare politiche migratorie sempre più restrittive e puntare sull'esternalizzazione del controllo delle frontiere, delegando agli Stati più vicini alle aree di crisi la responsabilità di trattenere le persone ed eventualmente di garantire protezione a chi ne ha titolo.

A partire da giugno 2016 il Consiglio ha approvato un nuovo quadro di partenariato con i Paesi Terzi, paesi di origine e di transito dei migranti che cercano di raggiungere l'Europa, chiedendone una rapida attuazione: l'idea è quella di usare gli strumenti di cooperazione internazionale esistenti, creando però per gli stati che ne beneficiano un obbligo più stringente a collaborare con l'Unione Europea in materia di controllo delle migrazioni e facilitazione delle operazioni di rimpatrio.

Questa strategia europea rischia di stravolgere gravemente gli obiettivi della cooperazione internazionale e, allo stesso tempo, di compromettere sostanzialmente l'accesso a una protezione effettiva per migliaia di persone, al di fuori ma anche all'interno del territorio europeo.

La strategia europea per l'Africa:
i migration compact e i processi regionali

mercoledì 17 maggio - ore 18.00

Dopo l'accordo tra Unione Europea e Turchia, che ha avuto l'immediato effetto di impedire l'accesso al territorio a centinaia di migliaia di rifugiati soprattutto siriani, l'attenzione europea si sta concentrando maggiormente verso l'Africa, origine dei principali flussi migratori attuali. Cosa sta facendo l'Europa in Africa? Con quali effetti?
Relatori:
- P. Fabio Baggio (sottosegretario del Dicastero Servizio Sviluppo Umano Integrale)
- On. Lia Quartapelle (deputata, esperta di Africa)

Il ruolo dell'Italia nell'agenda europea per la migrazione

mercoledì 24 maggio - ore 18.00

La nuova agenda europea per la migrazione ha già avuto un impatto rilevante sulla realtà italiana e nuovi cambiamenti si prevedono a breve. Sono stati istituiti gli hotspot, il sistema di asilo potrebbe essere modificato sostanzialmente, si sono stipulati nuovi accordi bilaterali e ad altri si sta lavorando. Cosa è cambiato e come cambierà l'esperienza dei migranti che arrivano in Italia?
Relatori:
- Lorenzo Trucco (ASGI)
- Marco Bertotto (MSF Italia)

Proposte per un cambiamento della politica euro-africana: co-sviluppo e canali umanitari

mercoledì 31 maggio - ore 18.00

Quali sono le alternative possibili alla politica europea attuale?
Che scelte sarebbero necessarie per eliminare a lungo termine le cause delle migrazioni forzate, assicurando allo stesso tempo fin da subito un adeguato rispetto dei diritti umani e l'accesso alla protezione per chi ne ha bisogno?
Relatori:
- Andrea Stocchiero (FOCSIV)
- Mauro Martini (IFAD)
- Daniela Pompei (Comunità di Sant'Egidio)

la brochure del corso : centroastalli.it/wp-content/upl…017-new-2b.pdf

Il corso è gratuito.
Ai partecipanti verrà rilasciato attestato di partecipazione

info e prenotazioni fino ad esaurimento posti:
06 69925099 - [email protected]

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