Incontro Federex con il Padre Generale
La Federazione Italiana tra le Associazioni Ex Alunni ed Ex Alunne della Compagnia di Gesù (Federex), in occasione del 60° di fondazione (è “nata” a Milano il 16 maggio 1948), il 13 dicembre 2008 ha avuto, a Roma presso la Curia Generalizia, un incontro con il Padre Generale, Adolfo Nicolas S.J..
Il Presidente, dott. Giuseppe Mariano, nel suo indirizzo di saluto ha brevemente ripercorso i 60 anni della vita della Federex, alla quale oggi aderiscono solo più 10 Associazioni (nel tempo sono state 22), delle quali la metà non ha più un collegio “alle spalle” e quindi è inesorabilmente destinata ad estinguersi, non avendo più un “bacino” a cui attingere nuova “linfa”. Ha poi evidenziato come, per non disperdere gran parte di quell’enorme potenziale umano, che rappresenta la continuità dell’azione educativa dei Collegi della Compagnia, la Federex ha ritenuto che debba essere ripensato il concetto di Ex Alunno/a, favorendo l’evoluzione da Ex Alunno/a di un singolo Istituto a quello di Ex Alunno/a della Compagnia di Gesù, in modo che, così, venga anche data maggiore evidenza al patrimonio spirituale ed educativo comune.
Il dott. Mariano ha quindi ricordato come la Federex oggi, volendo vivere il suo 60° non solo come ringraziamento per il passato, ma soprattutto guardando al futuro ed avendo sempre presenti le parole del Padre Arrupe “essere radicati nel passato, immersi nel presente e protesi nel futuro”, si muova con la precisa volontà di “leggere i segni dei tempi ed operare una vera conversione”, secondo il discernimento ignaziano. Ha poi presentato al Padre Nicolas il documento programmatico, che è stato indirizzato al Padre Provinciale d’Italia (Carlo Casalone S.J.), nel quale vengono formulate proposte concrete di collaborazione con i Padri, nei Collegi ed in altre Opere, nello spirito dei documenti della Congregazione Generale e delle sollecitazioni dei Padri Arrupe e Kolvenbach: esso comporta il coinvolgimento e la partecipazione “convinti, leali e disinteressati” degli “Ex” e delle “Ex” italiani/e alla missione della Compagnia di Gesù e quindi la necessità che ciascuno/a abbia la “vera volontà” di dare attuazione al motto della Confederazione Europea “En Todo amar y servir”. In altre parole esso deve costituire la base di una vera “collaborazione al cuore della missione” (doc. n. 6 della XXXV° Congregazione Generale) da parte di coloro che, al di là della collocazione “geografica” di ciascuno, sono parte di un unico grande movimento, che non ha confini e che vede tutti/e uniti/e da una comunanza di valori.
Il Padre Nicolas, nel corso del suo intervento, ha sottolineato l’importanza, oggi per la Compagnia di Gesù, della collaborazione dei laici, ed in particolare degli/lle Ex Alunni/e, i quali devono agire con la consapevolezza di dover dare il proprio contributo “di intelligenza, di lavoro, di cuore e di tempo” (riprendendo l’espressione contenuta nell’intervento del Presidente, dott. Mariano).
Ha poi ricordato come questa collaborazione sia ormai “pacificamente reciproca” e come i Gesuiti siano “pronti” a collaborare con i laici per “rendere il regno di Dio più visibile”. Nel dettaglio, ha poi indicato alcuni campi, in cui rispettivamente si può estrinsecare la collaborazione dei laici con i gesuiti (borse di studio; stages; part time job; sostegno ai collegi, mettendo a disposizione la propria professionalità e know how -ad es. per l’amministrazione dei collegi-; studi di ricerca sociologica e su problemi pastorali; aiuti professionali in favore dei rifugiati e degli immigrati) e dei gesuiti con i laici (gruppi di riflessioni su tematiche di etica, di fede, di teologia; approfondimenti sulle problematiche nell’attività professionale -medici, avvocati, giornalisti, insegnanti, ecc.- e nella vita privata -vita matrimoniale, educazione dei bambini e dei giovani, ecc.-, e nelle relazioni interpersonali), evidenziando che tali collaborazioni si potrebbero realizzare più facilmente, se fossero istituite delle “strutture informali di appoggio e di collaborazione”, che tengano conto delle “necessità” dei laici.
Con riferimento poi specificatamente agli/alle Ex Alunni/e italiani/e il Padre Nicolas ha molto apprezzato ed ha dichiarato di condividere il contenuto del documento programmatico della Federex ed in particolare sia la “rivisitazione e l’ampliamento” del concetto di Ex Alunno/a, sia la disponibilità degli “Ex” a porsi “come corpo” al servizio della Provincia d’Italia, indicando come del tutto prioritaria la collaborazione per contribuire all’educazione dei giovani, sia nei collegi, sia al di fuori dei collegi.
Infine, dopo aver ringraziato le Ex Alunne e gli Ex Alunni italiane/i per la loro disponibilità e per le loro proposte concrete, ha preso spunto da alcune realtà oggi esistenti nel mondo (Timor Est, Australia, Kossovo, USA, America Latina, ecc.) per auspicare che il movimento degli/lle Ex Alunni/e contribuisca nel trovare nuove “formule”, che consentano di aiutare concretamente i giovani, i rifugiati, i migranti e, gli esclusi.
Dott. Giuseppe Mariano
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